
Roadrunnerfoot riceve il 1° Premio WT Award 2011 - Sezione Accessibilità - Well Tech Awards

Nella Foto: Dott.ssa Silvia Garnero - Assessore Moda, Eventi, Expo Provincia di Milano consegna il premio all'Ing. Daniele Bonacini, CEO Roadrunnerfoot
Sotto: i primi premi per categoria
 
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WT Award è un premio internazionale all'innovazione tecnologica giunto quest'anno alla Decima edizione. Well-Tech (società di progettazione e osservatorio all’innovazione tecnologica fondato nel 1999) seleziona ogni anno tra centinaia di candidati i prodotti che si sono distinti a livello internazionale per innovazione tecnologica e valori di sostenibilità, accessibilità e qualità della vita. Una rassegna delle 20 tecnologie più significative è esposta presso il Cortile d’Onore di Palazzo Isimbardi dal 12 al 17 aprile 2011.
ROADRUNNERFOOT ENGINEERING ha vinto il primo premio - sezione tecnologia accessibile - per il progetto UNA PROTESI TECNOLOGICA LOW COST PER I PAESI IN VIA DI SVILUPPO.
Il progetto presenta tre elementi innovativi:
1. INNOVAZIONE DI PRODOTTO. La protesi in fibra di carbonio è costituita dal piede WALKING MP (brevetto europeo e statunitense Roadrunnerfoot), invaso (costruito con la lastra in polietilene termoformabile), attacchi tubolari, tubo in alluminio, cover in silicone. Il piede protesico in fibra di carbonio, a restituzione di energia, laminato in autoclave con processo aeronautico (durata maggiore del piede), a media mobilità, dinamico e con un buon comfort, presenta una struttura semplificata e leggera e soprattutto un'ammortizzazione in fase di accettazione del carico grazie ad una flessione della lamina superiore di 10-14 mm, una flessione dell'arcata plantare di circa 5-8mm durante la camminata che favorisce la propulsione del piede.
La scelta di adottare dei cunei di materiale plastico consente al soggetto amputato di poter personalizzare il grado di risposta elastica alle proprie esigenze: infatti con il cuneo morbido è possibile
aver una flessione di 7-8 mm invece di 10mm e con il cuneo rigido di 4-5 mm.
La morfologia e la connessione delle lamine consentono i seguenti vantaggi funzionali:
- Accettazione graduale del carico in fase di contatto iniziale del tallone al terreno con buona ammortizzazione e quindi con un abbassamento graduale della punta del piede, grazie alla lamina superiore che svolge la funzione del tibiale anteriore per non sovraccaricare le articolazioni e per consentire un cammino stabile, equilibrato e controllato;
- Efficace dorsiflessione e buon rotolamento nel passaggio dal tallone all'avampiede
- Plantaflessione e spinta propulsiva fino al toe-off con distacco del piede dal terreno, gestita dalla lamina inferiore e da quella superiore
- Risposta elastica in grado di minimizzare il consumo energetico del soggetto durante il cammino
Il piede è certificato secondo la Norma ISO 10328: a differenza dei concorrenti Roadrunnerfoot testa i suoi prodotti presso un ente valutatore esterno, il Politecnico di Milano
2. INNOVAZIONE RELATIVA ALL'APPROCCIO
La missione di ROADRUNNERFOOT ENGINEERING è RENDERE LA TECNOLOGIA ACCESSIBILE ALL'UTENZA. Questo significa non solo un processo di innovazione relativo all'engineering e dunque alla tecnologia del prodotto ma anche la produzione in loco di tutte le componenti per una protesi totalmente MADE IN ITALY. Il terzo e non meno importante fattore è il codice etico dell'azienda, al quale si aggiungono iniziative di responsabilità sociale che, in partnership con altri soggetti, possano raggiungere ogni tipo di utenza per diffondere le tecnologie disponibili, renderle accessibili e fruibili, assistere l'utenza e, soddisfatta l'esigenza fondamentale del camminare, portarla anche a poter praticare attività sportiva.
L'approccio della cooperazione internazionale teso a favorire la produzione locale piuttosto che l'importazione è totalmente condiviso. Qualora si tratti di tecnologia medica avanzata, il primo passo per aiutare paesi nei quali, guerre civili o catastrofi naturali o mine causano un numero di amputati elevato, è rendere in grado tali persone di riprendere a pieno la loro vita per ricostruire il loro paese, collaborando inoltre alla creazione di officine ortopediche locali con personale locale, formato da tecnici ortopedici volontari.
3. INNOVAZIONE DI PROCESSO
ROADRUNNERFOOT ha scelto di ottimizzare le risorse tramite progetti di responsabilità sociale, trovando partners che già operano in loco e che sono in grado di distribuire le protesi a tutti gli ospedali locali con reparti di ortopedia, già attivi nell'assistenza agli amputati, non creando alcuna organizzazione nuova e dando visibilità a coloro che operano effettivamente in loco, cambiando la vita di moltissime persone.
Grazie ai Lions International le protesi inviate ad Haiti verranno date a World Rehabilitation Fund, Medishare, Legs to stand on, secondo un approccio totalmente collaborativo. Grazie ai Camilliani le protesi giugeranno a destinazione.
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