- Gennaio 2010: Terremoto ad Haiti - fonti ufficiali riportano una cifra approssimativa di 2000 bambini che hanno perso un arto
- Febbraio 2010: prima officina ortopedica in Port-au-Prince ad opera di Roadrunnerfoot presso l'Ospedale S. Damien della Fondazione Francesca Rava, invio di 350 protesi di emergenza, partenza di Daniele Bonacini e tecnici ortopedici come volontari.
- Gennaio 2011: Grazie ai Lions nasce il progetto: "Una protesi per ogni ragazzo amputato di Haiti". Non solo partono le prime protesi in fibra di carbonio (lo standard dei paesi occidentali) prodotte in Italia per uno dei paesi più poveri del mondo, vittima della catastrofe, ma vengono offerte a tutte le organizzazioni attive ad Haiti ed in grado di procedere all'assemblaggio e al fitting.
- Marzo 2011- giungo 2011: 300 protesi in fibra di carbonio inviate per i bambini di Haiti grazie ai Lions
- Novembre 2011: missione Lions/So.San e Roadrunnerfoot in Haiti (Marco Gibin IPDG - Immediato Past Governatore distretto 108 Ta1
- Dario Nicoli IPDG distretto 108 Ta3 - Salvatore Trigona Presidente So.San - Manlio Leonardi medico So.san - Ing.- Matteo Zani - Roadrunnerfoot)
- Dicembre 2011: i Lions e Roadrunnerfoot si assumono l'obiettivo di mobilitare tutte le risorse disponibili per arrivare a 1000 protesi affinchè ogni bambino e ragazzo di haiti che ha perso un arto possa camminare di nuovo.
"Una protesi per ogni ragazzo amputato di Haiti": I Lions insieme a Daniele Bonacini per attivare un importante service per i ragazzi amputati di Haiti.
Sempre più orientati verso una progettualità completa i Lions, non più finanziatori, ma ideatori di service.I Lions dei distretti 108 Ta1, Ta2 e Ta3
(Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia) si sono uniti per raggiungere un obiettivo importante: la fornitura di protesi ai ragazzi tra i 3 e i 18 anni di Haiti amputati a causa del terremoto. Daniele Bonacini, amministratore di Roadrunnerfoot Enginering srl, azienda che realizza protesi in fibra di carbonio, è il partner che realizzerà le protesi che saranno inviate ad Haiti. Daniele Bonacini, amputato, ingegnere meccanico e atleta paralimpico di Atene 2004, ha creato la sua azienda con la missione di rendere la tecnologia accessibile all'utenza. E' stato in Haiti come volontario e ha consegnato circa 300 protesi. Oggi con i Lions è nato un progetto condiviso che prevede la fornitura di protesi, ma anche il coordinamento delle attivitè di assegnazione in Haiti.
Il terremoto di Haiti ha provocato molte vittime e distrutto quel poco che il territorio, già povero e provato da tanti anni di difficoltà , poteva offrire ai propri abitanti.In un contesto, quello di Haiti, dove ci sono moltissime necessità , i Lions hanno individuato un bisogno chiaro, valutabile e risolvibile con azioni precise.
|
Vuoi aiutare un bambino a camminare di nuovo?
Presso gli oltre 170 terminali Bancomat del Cassa di Risparmio – Sparkasse è possibile donare un Euro a
favore del progetto “Uniti per i bambini di Haiti” . Ogni Euro raccolto sarà destinato a questo progetto,
ovvero all’acquisto delle protesi, in quanto tutti gli altri costi saranno sostenuti dai Lions.
Per donazioni è disponibile il conto corrente presso la Cassa di Risparmio di Bolzano intestato a The
International Association of Lions Clubs Distretto 108Ta1 Italy (IBAN: IT93 X060 4511 6000 0000 5005 461).
Causale: Progetto Haiti |
28 Aprile 2011: I LIONS IN SOCCORSO DEI BAMBINI DI HAITI.
AL VIA LA RACCOLTA FONDI ATTRAVERSO I BANCOMAT DI SUDTIROLER SPARKASSE leggi l'articolo
11 maggio 2011: SOLIDARIETA' LIONS leggi l'articolo L'Arena
L'uomo che ridà le gambe ai bimbi mutilati di Haiti - 18 dicembre, Corriere della Sera - Articolo |