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"Storia e nascita dell'azienda"
La ROADRUNNERFOOT nasce il 13 marzo 2007 su iniziativa di 6 soci con Capitale Sociale di 10.000 euro, ma con un budget disponibile per il 2007 di 75.000 euro per far fronte alle spese di Ricerca e Sviluppo per la realizzazione dei primi prodotti da immettere sul mercato: il piede da correre, il piede da camminare, i tubi in fibra di carbonio e gli Shock absorber di silicone.
Grazie ad una intensa attività di recupero bandi la Roadrunnerfoot ha recuperato le risorse economiche-finanziarie necessarie per la fase di start-up.
Questi sono stati i bandi vinti:
- Premio Brambilla 2006 per le nuove iniziative imprenditoriali del Comune di Milano
che con 18.000 euro ha fornito a Bonacini gran parte del capitale personale messo a disposizione. www.comune.milano.it
- Ingenio Lombardia www.ingenio-lombardia.it di Finlombarda
che ci ha consentito di ottenere una borsa di studio a copertura del 2007
per due giovani ricercatori.
Con orgoglio possiamo dire di aver partecipato a 5 Bandi e di averne vinti 5: 100% di riuscita.
I primi mesi di vita sono stati dedicati alla realizzazione dei prototipi e alla fase di brevettazione del
piede da correre, lo SPRINTER'S KING, la Ferrari delle protesi, il cui brevetto è stato depositato il 9 novembre
2007. L'esperienza accumulata dal Team della Roadrunnerfoot nella realizzazione del piede da corsa ha definito una
nuova metodologia di progettazione degli ausili per disabili e trasferita soprattutto al piede da camminare
ROADWALKING, che è stato brevettato l'11 febbraio 2008.
Questa metodologia non è utilizzata da nessuno dei concorrenti anche a livello mondiale perché necessita dell'utilizzo
di tecnologie all'avanguardia e molto costose, come i sistemi optolettronici, e comprende le seguenti fasi:
- Analisi del movimento con sistemi optoelettronici e pedane piezoelettriche di soggetti sani
e di soggetti amputati con i componenti protesici più utilizzati.
- Analisi dei limiti progettuali e funzionali dei componenti dei concorrenti.
- Definizione delle specifiche e degli obiettivi della progettazione.
- Progettazione del componente.
- Verifiche strutturali (Analisi FEM) e simulazioni del componente in condizioni di esercizio nelle condizioni
al contorno ricavate dall'analisi del movimento (traiettorie spaziali dei punti e forze scaricate al
terreno).
- Prototipazione, testing sulle macchine secondo la normativa ISO 10328.
- Validazione della progettazione tramite la Gait Analysis (Analisi del cammino) di soggetti che utilizzano
l'ausilio.
- Brevettazione dell'innovazione.
In quest'anno di lavoro sono stati realizzati diversi articoli per cercare di fornire ai
nostri clienti, le officine ortopediche, il kit completo della protesi da assemblare ad eccezione dell'invaso,
ossia tutti i componenti finiti della protesi:
i pads in silicone o SHOCK ABSORBER, le CUFFIE IN SILICONE che saranno in produzione a breve termine, I TUBI IN
FIBRA DI CARBONIO e una serie di materiali per realizzare gli invasi tra cui CALZE, NASTRI E STUOIE in fibra di
carbonio, LASTRE IN PE e PP e RESINA EPOSSIDICA, gli ATTACCHI DI COLLEGAMENTO invaso-tubo e tubo piede in acciaio inox
e prossimamente in titanio, il TUBO in fibra di carbonio e in alluminio, un PIEDE DA CAMMINARE IN FIBRA DI CARBONIO altamente
prestazionale, un PIEDE DA CAMMINARE IN FIBRA DI CARBONIO a media performance, un COVER molto curato a livello estetico, soprattutto per
soddisfare le esigenze dell'utenza femminile,
nelle versioni in poliuretano e silicone.
Abbiamo iniziato in questo periodo la progettazione di un TUTORE, e di una CARROZZINA ULTRALEGGERA (3-4kg) in fibra di carbonio, che
lanceremo entro il 2010.
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