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PAESI IN VIA DI SVILUPPO
“Enjoyment of the highest attainable standard of health is one of the fundamental rights of every human being without distinction of race, religion, political belief, economic or social condition” Constitution of the World Health Organization. Geneva, 2006
Il 90% degli utenti di protesi ortopediche nei paesi in via di sviluppo, Africa e Medio-Oriente, sono amputati in seguito a esplosioni di mine antiuomo: secondo la Croce Rossa internazionale, le vittime delle mine vengono colpite per il 13% durante azioni militari, l'8% durante il gioco, per il 20% durante il lavoro nei campi, il 15% durante i viaggi, il 4% in azioni di sminamento, il 38% durante azioni non militari, il 2% per altri motivi.
Le stime delle organizzazioni internazionali che si interessano della problematica delle mine antiuomo, riportano cifre attorno a 1.500.000 vittime. Secondo la Campagna Internazionale per la messa al bando delle mine antiuomo (ICBL), oltre l'80% delle 15.000/20.000 vittime causate ogni anno dall'esplosione di una mina, sono civili; di queste almeno 1 su 5 è un bambino.
I paesi più colpiti sono: Cambogia, Afghanistan, Angola, Mozambico, ex-Jugoslavia, Sudan, Somalia, El Salvador, Kurdistan, Kuwait. Ad eccezione di ex-Jugoslavia e El Salvador si può vedere come le aree geografiche con i numeri più elevati di vittime sono il centro Africa e il Medio-Oriente.
Il problema della mine è fortemente correlato con quello dei bambini soldato: sono più di 300000 i minori di 18 anni attualmente impegnati in conflitti nel mondo; centinaia di migliaia hanno combattuto nell'ultimo decennio, alcuni negli eserciti governativi, altri in quelli di opposizione. La maggiornaza di questi ha dai 15 ai 18 anni, ma si nota una tendenza verso l'abbassamento dell'età , essendoci reclute anche di 10 anni.
Alcune stime parlano che circa il 5% delle vittime militari di mine antiuomo sono bambini soldato.
Solo il 5 -15% ha accesso a protesi: la produzione è limitata e spesso di bassa qualità, il personale è ridotto e i costi proibiitivi. (sources: WHO)
ULTIMI AGGIORNAMENTI: http://www.campagnamine.org/ (Dic. 2010)
Sei Stati Parte del Trattato, inquinati da mine— Ciad, Colombia, Danimarca, Guinea-Bissau, Mauritania, Zimbabwe— hanno dichiarato che non saranno in grado di completare le operazioni di bonifica delle loro aree minate nei dieci anni previsti dal Trattato ed hanno chiesto una proroga su cui si deciderà nel corso del Meeting.
Bielorussia, Grecia, Turchia e Ucraina non hanno completato nei 4 anni previsti la distruzione dei loro stock di mine antipersona,
ed ora sono in piena violazione del Trattato. Complessivamente si parla di oltre 10 milioni di mine antipersona.
Il Venezuela è l’unico paese affetto da mine, che dopo 10 anni dalla ratifica del Trattato non ha ancora iniziato le operazioni di bonifica.
Al Regno Unito è stata concessa una proroga nel 2008 sulla scadenza per le operazioni di bonifica, ma non ha malgrado ciò rispettato parte delle condizioni poiché sebbene abbia concluso la bonifica di 3 aree affette da mine,
come da programma, non ha invece annunciato ulteriori programmi di bonifica in relazione alle rimanenti 113 aree minate.
Ci sono delle allarmanti dichiarazioni secondo cui membri delle forze armate della Turchia abbiano fatto uso di mine antipersona nel 2009. Attualmente è in corso un’indagine legale su questo tema.
L’accessibilità ai servizi di assistenza alle vittime nel 2009 ha segnato una diminuzione in Afghanistan, Angola, Ciad, Colombia, Giordania, Guinea- Bissau e Repubblica Democratica del Congo.
Solo il 9% dei fondi internazionali per la Mine Action viene destinato all’assistenza alle vittime.
| Dati sui sopravvissuti allo scoppio di una mina antiuomo, anno 2007 dal sito dell'ICBL ( www.ibcl.com) |
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Marocco: 1610
Algeria: 13.000
Mauritania: 242
Senegal: 569
Sudan: 1.688
Eritrea: 84.000
Etiopia: 7.275
Somalia: 2.487
Kenia: 61
Uganda: 2.039
Malawi: 1.000
Mozambico: 30.000
Angola: 62.500
Namibia: 464 |
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Cambogia: 43.316
Afghanistan: da 50.000 a 60.000
Birmania: 10.605
India: 10.256
Pakistan: oltre 5000
Sri Lanka: almeno 1.132 |
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