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Después de las innovaciones en el sector protésico, con la presión recibida por los usuarios, ROADRUNNERFOOT se dedica desde hace un año al estudio, a la proyectación y a la realización de tutores.

 
MATERIALES FLEXIBILES
Después de una profunda analísis hemos realizado un material innovador para la realización de tutores, dotados de elevadas características elásticas y propulsivas, que reemplazará definitivamente los tutores en plástico rígidos odiados por los usuarios.

SILLA DE RUEDAS

El primer producto ROADRUNNERFOOT fue el pie para correr, también para las sillas de ruedas nuestra atención es dedicada in primis a los auxilios deportivos. En este momento se encuentra en fase de proyectación una silla de ruedas para BASKET. Nuestro interés se concentra también en las sillas de rueda de atlética y a las HANDBIKE, porque el deporte tiene que ser un derecho para todos.
Proximamente más información.

PROGETTO TUTORI

Tesi di Laurea Magistrale dell' Ing. Matteo Zani, abstract:

Il lavoro svolto presso la Roadrunnerfoot Engineering srl ha avuto fin dall'inizio l'obiettivo di progettare un tutore innovativo per allargare il mercato dell'azienda anche verso il settore ortesi, completamente inesplorato fino a prima. Tutto il lavoro di tesi quindi ha seguito passo passo  il classico iter di gestione di nuovi progetti: dallo studio del mercato, alla progettazione, alla realizzazione del prototipo, per poi avere infine un oggetto industrializzabile dall'azienda stessa.


Le varie fasi affrontate per la realizzazione del tutore verranno trattate una ad una, riportando le modalità , le tempistiche, le metodologie adottate per ciascuno stadio, evidenziando eventuali problemi riscontrati e le relative soluzioni considerate al fine del raggiungimento del prototipo.
Punto di partenza del lavoro è stato lo studio del mercato, ovvero la ricerca dei dispositivi in commercio e l'individuazione di caratteristiche che permettano una rapida classificazione dei tutori. Si sono individuati diversi parametri come ad esempio: materiali, localizzazione della presa prossimale, caratteristiche funzionali e distretti corporei interessati. Il mondo dei tutori appare sicuramente molto ampio e con diverse soluzioni per supportare il paziente affetto da svariate limitazioni funzionali. Data la mole di dispositivi presenti sul mercato si è deciso di prendere in considerazione i modelli che hanno suscitato il maggiore interesse in letteratura o che comunque occupano la fetta di mercato più grande.
Secondo passo è stato quello di esaminare gli articoli presenti in letteratura a partire dal 1999, riguardanti varie tipologie di tutori, le risposte ai vari test di gait analysis e la valutazione qualitativa e quantitativa sull'utilizzo di tali ortesi. Si sono considerati articoli pubblicati sulle più autorevoli riviste del settore, oltre che relazioni presentate a congressi e conferenze a livello mondiale. Negli articoli e pubblicazioni più recenti, dal 2005 ad oggi, si è focalizzata l'attenzione sui dispositivi costruiti in materiale composito, considerati il futuro di questo settore, data la capacità di accumulo e rilascio di energia, ovvero un comportamento attivo nella fase di sostentamento dell'arto deficitario.
Passo successivo è stato quello di coinvolgere nello studio un paziente affetto da deficit all'arto inferiore, andando ad effettuare la gait analysis con e senza tutore presso il laboratorio Luigi Divieti del Politecnico di Milano; l'intento èstato quello di indagare sul funzionamento di 4 differenti ortesi AFO, differenti per geometria e materiale. Questa prima fase del lavoro di tesi si è conclusa con una analisi dei brevetti esistenti in campo europeo e statunitense, per poter avere un quadro generale sui dispositivi e sulle accortezze considerate fino ad oggi.
Fase centrale dell'intero lavoro è¨ stata la progettazione del nuovo dispositivo partendo dai dati raccolti mediante la gait con tutori. Si è cercato quindi di mediare tra limiti e vantaggi riscontrati tra le differenti tipologie indagate, per poter arrivare ad un prodotto con performance, affidabilità  e funzionalità  migliori ed innovative. Il know-how aziendale relativamente alle tecniche di laminazione, e più in generale alla realizzazione di oggetti in materiale composito, ha dato sicuramente un rilevante contributo sulle scelte progettuali attuate fino al raggiungimento del prodotto finale. Il prototipo (fig.1) è stato realizzata presso Eligio Re Fraschini, azienda leader in ambito europeo e mondiale nella lavorazione dei materiali compositi, nonchè socio di Roadrunnerfoot Engineering srl.
Il lavoro di tesi si è concluso con una fase di testing del prodotto sia sotto il punto di vista funzionale, mediante una gait analysis, sia mediante un set up di prova costruito ad hoc per testarne le capacità  meccaniche.


MATERIALI FLESSIBILI

Dopo lunga ricerca abbiamo realizzato un materiale innovativo per la realizzazione dei tutori, dotato di elevate caratteristiche elastiche e propulsive, che eliminerà definitivamente i tutori in plastica rigida tanto odiati dagli utenti.

CARROZZINA

Il primo prodotto ROADRUNNERFOOT fu il piede da correre, anche per le carrozzine la nostra attenziona si concentra in primis sugli ausilii sportivi. E' infatti in corso di progettazione una carrozzina da BASKET. L'interesse è rivolto anche alle carrozine da atletica e alle HANDBIKE, perchè lo sport deve essere un diritto e un piacere di tutti.

A breve nuove informazioni.